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    August 30

    Qui l'aria è GELIDA

     Quando si parla dell'apprendimento base e dell'esperienza diretta dei bambini, si è
    soliti considerare sempre lo stesso esempio:
     
    -"..il bambino non sà che il fuoco è una cosa cattiva per la sua salute, un
    giorno tocca un oggetto caldissimo, si scotta e con tutta probabilità non lo
    rifarà..."
     
    Và detto che l'essere umano ha una propensione naturale all'errore; non a caso c'è
    un detto che dice "...fin quando non si sbatte con la propria testa non capiremo
    mai la durezza dell'ostacolo...":
    un modo come un altro per dire, ad esempio, che
    quando un genitore ci dice che una scelta è sbagliata, ma noi la vogliamo
    intraprendere lo stesso, ben presto ci troveremo a dare ragione al nostro genitore
    e magari gli chiederemo anche scusa (quante volte Triste)....

    Tornando al nostro BAMBINO, esso può avere vari approcci con questa esperienza,
    può viverla in modo tutto personale, così come può uscirne in vari modi.
    COME?
     
    Solitamente con una scottatura:
    piange (anche istericamente), si mette qualcosa su e dopo un pò il bambino torna a
    sorridere, consapevole che la prossima volta dovrà stare molto attento. Ammesso che
    riesca a ricordarsi della sua esperienza, la metterà sempre a livello delle altre,
    perchè giustamente le ferite sono state solo momentanee e lievi.
     
    A volte con un segno:
    di dimensione variabile, ci metterà più tempo per guarire, gli rimarrà una cicatrice
    (piccola se è fortunato, ma può darsi anche molto GRANDE) e talvolta anche un
    trauma; crescerà col timore di approcciarsi al fuoco e al calore, in tutte le sue
    forme, cercherà sempre di prevedere la temperatura di ogni cosa, anche quando non
    ha effettivo bisogno, finendo spesso per sbagliare (perchè l'essere umano tende in
    modo naturale all'errore): il più delle volte si scotterà di nuovo, ma a volte
    finirà per rinunciare a fonti di refrigerio credendo che siano le solite TRAPPOLE.
     
    Talvolta con niente:
    il bambino "fortunato", quello che per una serie di circostanze si è avvicinato
    abbastanza da non farsi male, ma anche da sentire che avrebbe potuto..(magari era
    accanto ad un altro povero bambino che invece si è scottato e ne ha sentito il pianto)
    in ogni caso ha avvertito il pericolo e ha "PARZIALMENTE" capito che bisogna essere
    attenti. Esso però non è completamente messo al sicuro, non ha sperimentato ancora il
    limite oltre il quale è possibile avvertire DOLORE, e pur conoscendo altri bambini
    segnati e traumatizzati, non capirà mai la realtà delle cose...arriverà + grandicello
    che avrà lo spirito di avventura, il rischio non gli incute timore fin quando non
    "inciamperà" su di esso, e sarà peggio, perchè non avrà l'abitudine alla difesa come
    i primi 2 bambini.
     
    Certo, ogni riflessione possiede le proprie sfumature, motivo per cui tutto appare
    terribilmente incomprensibile anche agli occhi più attenti: chi sà dire di preciso a
    quale di queste categorie sè stesso appartiene?!? Sembra strano descriversi come
    un bambino con una piccola scottatura, o con una cicatrice......o riesce perfino
    impossibile sentirsi il bambino apparentemente FORTUNATO che non solo non ha segni
    sul proprio corpo, ma non ha neanche mai sperimentato l'esperienza di una leggera
    ustione.......
     
    ...ma PERCHE' TANTA CONFUSIONE? Anche quelli più in gamba, vanno in crisi..
    nonostante tutti abbiano vissuto l'esperienza del bambino in questione. Tutti convinti
    e decisi, ma siete sicuri che le cose siano così ovvie?!?
     
    Nessuno è così FURBO...
     
    Certe cose non si danno così per scontate...Scottarsi con quel fuoco fà male, è vero,
    ma se pensiamo al Sole, o una Stufa in una giornata d'inverno, forse possiamo anche
    capire che vale la pena di rischiare di bruciarsi, perchè senza QUEL calore, vivere è
    impossibile....
    August 26

    A Munnezz R'à Gent (PARTE SECONDA)

    Queste frasi qui sotto sono prese da una conversazione in chat con tale LADYSURF,
    sul canale Mirc di SORRENTO. Questo intervento è per quelli che continuano a
    pensare che NICO non ha amici in questa città perchè è un ASOCIALE INCAPACE..

    (17:19) <_STeWie_> di dv 6?
    (17:19) <LaDySuRf> sorrento
    (17:19) <LaDySuRf> te?
    (17:20) <_STeWie_> sono di torre del greco.....xò abito a sorrento da
    (17:20) <_STeWie_> dicembre..
    (17:20) <LaDySuRf> ah....

    Questo "AH...." mi aveva fatto pensare già male, poi.....

    (17:30) <LaDySuRf> allora niko....
    (17:31) <LaDySuRf> 22 anni...da torre del greco...
    (17:31) <LaDySuRf> la verita???
    (17:31) <_STeWie_> si
    (17:31) <LaDySuRf> qst'ultima cosa nn è ke mi piace tanto...
    (17:31) <LaDySuRf> ahahahah
    (17:31) <_STeWie_> cosa NON TI PIACE TANTO?
    (17:31) <LaDySuRf> è un po km dire=castellammare...
    (17:31) <LaDySuRf> anzi forse pure peggio....

    "=CASTELLAMMARE // anzi forse pure peggio" ?!??!?!?!?

    ....MAH....LA COSA POI E' CONTINUATA SU MSN.....

    .....e qui STENDIAMO UN VELO PIETOSO.....

    ~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~~

     

    A VOI le conclusioni.....

     

     
    August 06

    FUORI 3...IL PROSSIMO?!?

    Stare confinato qui, da solo, mi dà tanto tempo per riflettere, oltre che per studiare...
     
    Si dice che essere troppo riflessivi faccia male, perchè si ha sempre modo per trovare
    un minimo difetto in tutto, e perchè si trova sempre una ragione per dubitare o sospettare.
    Si capirà benissimo che avere tanto tempo a disposizione per riflettere, unito ad un
    carattere estremamente riflessivo e analitico è MOLTO PERICOLOSO. Perchè DICO CIO' ?
    Mi capita sempre di mandare a puttane le cose più belle che ho perchè non riesco mai ad
    essere soddisfatto pienamente; ciò mi porta a fare tanti problemi inutili, su di me, sugli altri.
    L'impressione è sempre quella di essere frainteso: ma se da una parte sono io che ragiono
    strano e mi comporto peggio, dall'altra chi si relaziona con me approfitta di questo mio
    aspetto per appiccicarmi addosso l'etichetta di bastardo, malfidato, o addirittura PESANTE
    ...salvo poi, tali persone, avere a che fare a propria volta con persone imbecilli,  superficiali
    e ignoranti e avere tutta la stima di questo mondo per esse.
    Gli ultimi giorni hanno confermato questa tendenza: chi mi ha dato del PESANTE, lo ha fatto
    anche qualche giorno fà (e peggio ancora, dopo è scappata via dalla conversazione preda
    della sua infantilità e acidità), chi non ha mai avuto fiducia ha continuato allegramente sulla
    propria linea...nn posso dirvi neanche di dirmelo di persona, visto che la mia presenza vi
    SPAVENTA così tanto..che PERMALOSITA'!!
    Negli ultimissimi giorni ho potuto contare su una "grande" amicizia...
    OOOPPSSS, l'ho chiamata "AMICIZIA"?? Allora devo chiedere scusa a chi l'amicizia me la
    concede in maniera incondizionata: Fratmo Cì, Paco (che ora è lontano, ma del quale aspetto
    terribilmente il ritorno..BELLA MAN!), e ancora Ciro, Massimo, Carmine, Antonio, Vincenzo,
    Mirko e TUTTI quelli che sanno di esserci! Nella vita di ognuno c'è gente che conta
    (tanto, o abbastanza)...ma c'è anche chi non conta per niente. Beh, se volete saperlo, mi rendo
    conto sempre di chi mi considera tra quelli che contano!E nella mia estrema RIFLESSIVITA'
    riesco sempre ad accorgermi di quanti invece mi mettono trà quelli indifferenti. Per i nomi sopra,
    la considerazione nei miei confronti è abbastanza alta (non mi azzardo a dire chi di più, chi
    di meno...tanto lo sò), e la cosa è ricambiata. Non mi và neanche di fare una colpa a quelli che
    non mi stimano per qualche ragione in particolare, è normale, figuriamoci. Ma c'è una categoria
    che è ODIOSA, è FASTIDIOSA, a cui stò dando il benservito un pò alla volta: quanti hanno il
    coraggio di ABBRACCIARMI e PUGNALARMI alle spalle un istante dopo. Quelli che non sanno
    accettare una sconfitta, un rifiuto, che non hanno il coraggio di ammettere i propri sbagli.....
    O ancora, quelle persone che si sentono in diritto di sapere cosa è giusto per me, che sanno
    sempre i fatti miei e hanno il coraggio di emettere giudizi e sentenze. Pateticità alle stelle se
    penso alle mie ex che mi hanno sputato in faccia e pretendono di sapere tutto su di me...
     
    MA ANDIAAAAAMOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO....
     
    Niente ipocrisie, questo post è dedicato a 3 persone in particolare, a cui vorrei poter dire di
    persona, certe cose; ma ciò non è possibile sia perchè sono troppo suscettibili, sia perchè
    perdere altro tempo con loro andrebbe a mio discapito....poichè appunto, IL TEMPO PERSO
    è IL MIO! MSN è stato sempre la vostra maschera, MSN ha condizionato i nostri rapporti
    (per quanto VI riguarda, sia CHIARO!),MSN li ha distrutti..e tramite MSN,ora sono io che vi dico:
     
    VAFFANCULO
     
    PS: NON MERITATE PIU' DI UN INTERVENTO DI MERDA...
    PPS:
    1)l'Amicizia è qualcosa in più, non solo dire tante stronzate e farsi 2 risate...
    2)nella mia vita mi sono INCULATO 1000 RIFIUTI, mi sono sentito offeso e preso in giro in altre
      1000 occasioni (e quasi tutte le volte in malo modo):
     
             NON HO MAI PIANTO ADDOSSO A NESSUNO.
     
       Tu per UNO SOLO mi hai dipinto come il peggior essere della terra.
    3)PRESUNTUOSA, ACIDA E IMBECILLE: qualcuno deve insegnarti il rispetto per gli altri...ma non sarò
       io...(se tu mi hai sputato in faccia, io ti piscio in testa!)
     
     
    ¡Adiós!