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    March 26

    Difficile..Anzi NO!

    Mi sento di parlarvi qui di una questione piuttosto importante per me e per una certa percentuale della popolazione terrestre.
    Se parlo di dita gialle, fiato corto e non proprio fresco, denti neri, tosse convulsiva e una percentuale di bronchite cronica
    esponenzialmente alta, sicuramente chi fuma, o ha fumato per un pò di tempo sà di cosa voglio trattare.

    Ora, non mi và di spiegare perchè smettere può essere una decisione saggia, né mettermi ad elencare quelle falsissime stime
    di malattie e complicazioni che le Case Farmaceutiche, le Associazioni Salutiste, GENITORI PREOCCUPATI e semplici esperti di
    Statistica ci propinano pensando di fare una cosa giusta per invitarci a smettere di fumare.

    BENE, io ho smesso di fumare, e la cosa non vi tocca, ma vorrei chiarire qualche punto di quest'esperienza da fumatore di
    7 anni e quindi con un vizio discretamente radicato. Innanzi tutto, io non credo alle campagne di DEMONIZZAZIONE DEL
    TABACCO e ai tentativi di ghettizzazione dei FUMATORI: in questi 7 anni ci hanno provato in tutti i modi possibili per
    infondermi paura, per dirmi che mi stavo AUTO-DISTRUGGENDO, a nulla è servita la morte di mio nonno (per un cancro
    al polmone, trà l'altro)..io ho sempre fumato, e se penso che c'è gente che ha un vizio più cronico di quanto sia stato il mio,
    direi che certe cose non funzionano. Voglio dire, ogni fumatore sà che fà male, ma se ne sbatte altamente le palle, se non
    altro perchè la mente di chi fuma diventa estremamente fatalista di fronte alla dipendenza da Nicotina (del tipo: "se è scritto
    da qualche parte che mi devo ammalare, succederà anche se mi chiudo sotto una campana di vetro"). Inutile stare col dito
    puntato verso chi ha bisogno delle sigarette come se si puntasse contro un lebbroso, o un pedofilo. Mi sembra fin troppo
    evidente che la condotta dello Stato Italiano non tende a salvaguardare la salute dei cittadini, ma a fare leva su un aspetto
    psicologico molto più subdolo: istillando l'insofferenza verso il vizio del fumo non si risolve il problema, ma si crea un clima
    di tensione. Proprio così! Allora, i locali pubblici sono soggetto di divieti sempre più totali e severi (ma non per questo
    sempre rispettati, eh!); stime di morti e malati per patologie connesse al tabagismo spuntano come funghi in ogni ambito
    (spesso statistiche falsate dagli interessi, ma ne parliamo dopo); troviamo ovunque una propaganda Anti-fumo non
    indifferente: per le strade, negli ospedali, nelle scuole, perfino, come noto, sui pacchetti di sigarette (in molti quando le
    comprano raccolgono il pacchetto con la mano destra e si grattano i c*glioni con la sinistra); a tutto questo và aggiunto
    che le sigarette aumentano costantemente di prezzo, di ben 5 o 10 centesimi alla volta (100/200 lire, MICA C*ZZI!!!).
    E sapete chi ci guadagna in questo meccanismo?! BRAVI i miei piccoli "manifestanti-antiglobal-lotte-unite-al-sistema":

    LO STATO

    Ma come, non era lo stato a volerci far smettere? Bene, mai un detto è stato più azzeccato se diciamo che questa azione di
    disturbo e di lotta al fumo è solo....."FUMO NEGLI OCCHI" di chi questo vizio veramente lo detesta. Perchè questa gente che
    partorisce idee come le scritte "IL FUMO UCCIDE" sul pacchetto, o un cartello 10 x 7 metri in strada con su scritto
    "FAI LA SCELTA GIUSTA: NON FUMARE" in realtà stà facendo soldi in quel modo! Prendiamo SIRCHIA: ti dice di non fumare
    (quindi da buon moralista fà già qualcosa), poi stampa sui pacchetti quelle scritte orribili che non dicono nulla di nuovo, ma
    anzi:

    - incentivano la depressione di chi fuma e vorrebbe non aver mai avuto il vizio
    - fà credere all'opinione pubblica favorevole all'antifumo di stare agendo per combattere il problema
    - fa credere di portare a casa lo stipendio ONESTAMENTE, senza rubare, agli occhi della stessa opinione pubblica di cui sopra

    I FUMATORI NON LE LEGGONO: CASOMAI PRENDONO UNA SIGARETTA DOPO L'ALTRA SENZA GUARDARE IL PACCHETTO!

    Se pensiamo poi che questo incentivo non è bloccato dall'aumento costante delle sigarette, il quadro è completo! Quanti guadagni
    ed intrallazzi per un'azione apparentemente disinteressata di chi ti dice di smettere per un mero fatto di salute!Sorpresa
    Discorsi a parte meritano poi la scusa della spesa pubblica per curare gli ammalati "da fumo", abbondantemente soppiantata dal
    ricavo della vendita di sigarette che aumenta di continuo (quindi non diteci di smettere perchè lo stato spende troppo per curarci
    dopo, è una stronzata enorme) e le Case Farmaceutiche che insieme alle famigerate statistiche (sempre peggiori di morti a fronte
    della diminuzione dei fumatori, che cosa strana!), ci fornisce anche il loro INFALLIBILE PRODOTTO per smettere...MA ANDIAMOOO!!!
    Innanzitutto sono creduloni coloro che leggono i numeri e li assumono come religione: se andiamo a fare dei ragionamenti di
    coerenza su quei numeri, notiamo che su un certo numero di decessi, le statistiche ne calcolano il 250% se solo proviamo a metterli
    tutti insieme.

    Cioè:
    - parliamo dell'Aids, e scopriamo che "questa terribile malattia è la causa principale di morti entro gli x anni";
    - parliamo degli incidenti del lavoro, e ci dicono che "la mancanza di sicurezza sul posto di lavoro è la causa principale di morti 
       in x e y paesi
    ";
    - parliamo di incidenti stradali, e ci convincono che "i sinistri sono la prima causa di morti ecc ecc"

    ....BISOGNA FINIRLA!!

    Volete fare qualcosa di utile per la salute pubblica (e pararvi il culo e la coscienza)? Cominciate a migliorare gli ospedali
    del Sud-Italia, i quali hanno realmente un primato mondiale poco invidiabile:

    TI AMMALI SE SOLO LI GUARDI!!!

    Bisogna inquadrare questa problematica da una prospettiva ben diversa: non bisogna stringere i fumatori nel recinto, bisogna
    insegnare loro la cultura del benessere e del rispetto per se stessi, se questi hanno reale intenzione di "togliersi dal giro"; ma
    bisogna dare atto a coloro che prendono questo vizio non come tale, ma come qualcosa di piacevole: lo stato non deve dirci
    in questo modo cos'è giusto o cosa è sbagliato, ma offrirsi come guida per i fumatori in procinto di smettere, e come
    protezione giusta per i NON-FUMATORI.

    La morale i politici se la risparmino per i propri cari e i propri amici!!!!!

    Ho smesso da poco di fumare, non mi è costata nessuna fatica e questo lo devo a 2 cose in particolare: la voglia di dire basta
    e un libro molto speciale scoperto per caso in rete. Niente "FORZA DI VOLONTA' ", quel metodo meschino e bastardo che non
    ti rende un ex fumatore sereno, ma un represso che ha come scopo nel resto della vita colpevolizzare coloro ancora in balia del
    rituale del "compro, fumo, ricompro" (e non nomino una persona in particolare che appartiene a questa cerchia, ma solo per
    rispetto: glielo rinfaccerò di persona quanto prima).
    In tutto questo, ciò che volevo fare non è suggerirvi di smettere (anche se è indubbio il beneficio, questo lo sà anche il fumatore
    più accanito), o fare polemica contro lo Stato che nel modo più falso ti impone una scelta nella libertà di scegliere (e non è quella
    di non fumare, ma l'esatto contrario), ma semplicemente di mettermi nei panni di chi vorrebbe smettere e vuole un consiglio di
    chi l'ha fatto, seppur da poco, e ci stà riuscendo alla grande. Io ho solo dovuto raggiungere la consapevolezza che la mia vita
    sarebbe migliorata, ero stanco di bocca di merda, spesa minima (perchè fumavo il tabacco per l'HAND-ROLLING, o DRUM, per i
    profani) ma COSTANTE, il dover aspettare i 5 minuti di pausa trà una lezione e l'altra all'università solo per una sigaretta,
    o salire 10 scalini e accusare fiato corto e una fatica bestia. E' indubbio che si vive meglio senza dover dipendere dal tabacco, lo
    sappiamo, ma almeno che quella di smettere rimanga una scelta che dipenda solo da chi si è stancato di essere appeso ad un
    pacchetto ed un accendino....

    .....ed io sono uno di quelli.....

    .....Buona VITA a TUTTI (FUMATORI e NON Sorriso )


    (se vi interessa, il libro che mi ha aiutato tanto è quello dell'inventore dell'EASYWAY e guru della lotta al tabacco, nonchè
    ex fumatore accanito, l'inglese Allen Carr, col suo "E' facile smettere di fumare..Se sai come farlo")

    March 07

    Con me...

    Rimani, riposati accanto a me.
    Non andare. Io ti veglierò.
    Io ti proteggerò.
    Ti pentirai di tutto fuorché d'essere venuta a me,
    liberamente, fieramente.
    Non ho nessun pensiero che non sia tuo;
    non ho nel sangue nessun desiderio
    che non sia per te. Lo sai.
    Non vedo nella mia vita altra compagna,
    non vedo altra gioia.
    Rimani. Riposati. Non temere di nulla.
    Dormi stanotte nel mio cuore..



    ("Rimani" - Gabriele D'Annunzio)



    Ti Amo...Cuore rosso....."6"